Confusione Armonica

Dal 15 luglio al 15 settembre 2017 il Ristorante Falterona di Piazza Tanucci 9, a Stia (AR), ospita “Confusione Armonica”, mostra personale di Matteo Giovani a cura di Marco Botti.

È il nuovo appuntamento di un progetto espositivo nato dalla collaborazione tra lo chef Leonardo Norcini e il giornalista culturale e curatore Marco Botti, che vede con cadenza bimestrale i migliori talenti artistici del territorio aretino esporre nel suggestivo ristorante che dà nella piazza principale del centro casentinese, quella che fa da sfondo al film “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni.



L’estate 2017 al Ristorante Falterona è nel segno di Matteo Giovani, emergente artista casentinese alla prima personale della sua carriera.

Quello di Matteo è un universo stravagante, caotico e originale, popolato di figure femminili, simboli, geometrie, strumenti musicali, animali reali o fantastici, piante e tanto altro.
Opere su tavola, sculture e disegni in cui gli elementi si uniscono, mescolano, fondono incessantemente tra loro, dando vita a un linguaggio disordinato a tinte dark, dove il caos e il mistero sono mitigati da accenni di rosso, a ricordare che c’è sempre spazio per la vita, la passione, la luce. 
Ciò che sorprende nell’arte di Giovani è che quello stesso caos magicamente trova un suo preciso equilibrio, un’armonia che permette all’osservatore di empatizzare con l’artista. “Confusione Armonica” non è dunque solo una mostra, ma uno straordinario gorgo di pensieri, sogni e incubi che Matteo riesce a fissare sul supporto prima che il vortice della sua sfrenata creatività porti via tutto.    

Matteo Giovani nasce nel 1988 ad Arezzo, ma vive a Capolona e lavora a Subbiano. Dopo gli studi superiori apre una propria attività commerciale ma parallelamente continua a coltivare l’amore per la musica e l’arte, che lo porta a suonare come dj nei locali del territorio, a disegnare copertine di dischi e a realizzare, da completo autodidatta, opere spontanee che sorprendono per singolarità e qualità.
Quando disegno non devo pensare – ha detto Giovani in una recente intervista. – Disegno quello che mi viene in mente in quel momento, ma neanche… Faccio solo scorrere la penna e via, quasi per caso, magari seguendo un ricordo, un flash o una foto che mi ha colpito”. 



Parola d’ordine: Qualità. In questo vocabolo si potrebbe sintetizzare la filosofia del Ristorante Falterona, una parola di cui il giovane chef Leonardo Norcini – coadiuvato da uno staff impeccabile – non può fare a meno. 
Materie prime scelte con cura, passione ed esperienza; un’intensa lavorazione di esse, senza mai alterarne l’autenticità dei sapori. Situato a Stia, nella famosa piazza del film “Il Ciclone”, il Ristorante Falterona si distingue per semplicità ed eleganza; un’atmosfera familiare che magicamente si trasforma in un ambiente unico e raffinato.

Grazie alla sua passione per l’arte, lo chef Leonardo dà la possibilità ai migliori artisti emergenti di poter esporre le proprie opere all’interno del suggestivo locale, rinnovando quel magico connubio che da sempre lega il buon cibo, la natura e le arti.


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